La banca dei vigneti il nostro patrimonio

Tante braccia e molte menti hanno permesso alla Cantina Frentana di essere ciò che è oggi, anni di crescita continua e condivisione del sapere, da cui nasce la “banca dei vigneti”: una risorsa straordinaria che prevede la gestione diretta della cantina di una parte dei vigneti, in biologico, con l’intento di convertire col tempo l’intera produzione. Un impegno concreto in difesa del più grande patrimonio di una cooperativa, quei vigneti di pregio a rischio abbandono per mancanza di ricambio generazionale all’interno delle famiglie coltivatrici. Conservare il territorio e il paesaggio, offrire una prospettiva occupazionale ai giovani che desiderano restare in campagna con scarsa terra a disposizione: a questo serve la banca dei vigneti.

I vini della Cantina Frentana sono prodotti straordinari, frutto del connubio speciale tra l’operosità di cinquecento esperti viticoltori e la profonda generosità di una terra unica. Crediamo da sempre nel valore dei vitigni autoctoni, un’attitudine che ha garantito una penetrazione sempre modesta di altri vitigni anche nei loro periodi di maggiore successo sul mercato. La nostra è una scelta che va oltre il naturale legame con le nostre radici e tradizioni, visto che raramente altri vigneti si sono dimostrati più apprezzabili e competitivi delle varietà locali che da secoli sono acclimatate al meglio nel nostro ambiente.

Tra i vitigni autoctoni spicca senza dubbio il Montepulciano, da sempre il punto di riferimento per i vini rossi, mentre sul variante dei bianchi troviamo un panorama più ampio e variegato: il Trebbiano ha la prevalenza, ma molto difusi sono anche Cococciola e Pecorino, con la Passerina che conquista progressivamente sempre maggiore importanza.

Elemento chiave del progetto qualità resta senza dubbio il concetto di attesa, quel rispetto profondo per il tempo che è radicato nella nostra cultura e che ci impone d’attendere con pazienza l’ideale maturità di ogni vino di prestigio. Non sarà una strategia industriale redditizia come quelle che passano per le diverse scorciatoie tecnologiche, ma è quello che i consumatori di tutto il mondo si aspettano dai nostri vini.