Una storia dal sapore antico

La Cantina Frentana è una società cooperativa a cui partecipano 400 viticoltori, in prevalenza piccole aziende familiari, che coltivano circa 800 ettari di vigneti sulle colline frentane: una fascia di territorio che si estende tra le ultime pendici della Majella e la magnifica Costa dei Trabocchi, nel sud dell’Abruzzo. Un terra di vigneti e oliveti, solcata da torrenti che scorrono tra valli boscose.

Il generoso suolo calcareo, il dolce alternarsi delle brezze di mare e di terra, l’azione mitigante del mare esaltano la vocazione di questo territorio a una viticoltura di alta qualità, focalizzata quasi interamente su vitigni autoctoni. Una vocazione ascoltata e raccolta da viticoltori esperti, consapevoli che la qualità del vino dipende innanzi tutto dalla qualità del frutto.

La storia

La Cantina Frentana fu fondata come società cooperative nel 1958 da un gruppo di viticoltori “pionieri” guidati dal sindaco Francesco D’Agostino, mentre del 1960 è la prima vendemmia. Da allora la società è continuamente cresciuta per dimensione, numero di soci e fatturato, attraversando momenti più favorevoli e altri più difficili, ma sempre con la determinazione di realizzare la sua missione, fino a diventare una delle più importanti realtà cooperative del centro-sud Italia.

I nostri valori

solidarietà

Solidarietà

La Cantina Frentana ha conquistato e rafforzato nel tempo la sua presenza sul mercato nazionale e internazionale senza mai venire meno alla sua missione originaria: la valorizzazione del territorio e del lavoro dei viticoltori attraverso la costruzione di un’economia solidale.
Come molte cooperative, la Frentana nacque oltre 60 anni fa per affrancare gli agricoltori da un mercato delle uve sbilanciato, in cui i compratori, approfittando della deperibilità del prodotto, imponevano ai contadini prezzi umilianti. Il coraggio di superare il tradizionale individualismo degli agricoltori è stato ripagato. Cosa significa in concreto economia solidale? Meglio spiegarlo con qualche esempio: ogni socio ha un voto in assemblea indipendentemente dalla sua dimensione, gli utili vengono in parte reinvestiti e in parte restituiti ai soci come bonus sul valore delle uve conferite, i soci anziani che non hanno continuità familiare per la gestione dei vigneti possono contare sulla cooperativa perché siano coltivati senza perderne la proprietà (banca dei vigneti), i soci in difficoltà possono acceder a un prestito sociale a condizioni vantaggiose.

Qualità

Assistenza tecnica agronomica nei vigneti, scienza e tecnologia in cantina, focus sulla sostenibilità di tutti i processi, e importanza del fattore tempo, per offrire sul mercato vini finiti, che non devono deludere le aspettative. La qualità non è un optional ma un obbligo per un’azienda vitivincola moderna. Ma la qualità del processo e dei rapporti tra le persone e con i clienti non sono per noi meno importanti della qualità del prodotto.

Territorio e vitigni autoctoni

La conservazione e valorizzazione di un territorio ricco di storia e di bellezze naturali, lo sviluppo in esso di un turismo sostenibile e di qualità, fanno parte della missione aziendale.
I nostri agricoltori, nel solco della tradizione, coltivano quasi esclusivamente vitigni autoctoni: Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Passerina, Cococciola (un vitigno a bacca bianca di grandi potenzialità, largamente diffuso soltanto nell’area frentana, e di cui la Cantina Frentana è il maggior produttore).

Sostenibilità

Una linea dedicata al biologico, in crescita, una vasta adesione al Sistema Nazionale di Qualità Produzione Integrata, un sistema di stazioni meteo per ottimizzare la difesa antiparassitaria, un vasto ricorso alle fonti rinnovabili in cantina sono alcune pietre miliari del nostro percorso di sviluppo sostenibile.